Garmin ha presentato vivosmart 3, aggiornamento del vivosmart HR di due anni fa. Garmin ha fatto un ottimo lavoro nell’integrare tante utili funzionalità in questo comodo e leggero braccialetto. Al di la del tracciamento dei dati standard, vivosmart 3 fornisce una stima del VO2 max, ottenuto dall’elaborazione dei dati della frequenza cardiaca.

Aggiunti sofisticati strumenti per il monitoraggio del fitness: VO2 max, Fitness Level, Fitness Age, Relax Timer, Strength Training.

vivosmart 3 ha molto da offrire a chi è alla ricerca di un nuovo, evoluto gadget per il fitness. Se non hai mai provato un braccialetto smart, o un orologio focalizzato al fitness, sarai sicuramente tentato dalle potenzialità di vivosmart 3.

Le differenze tra vivosmart 3 e il precedente vivosmart HR sono subito evidenti:

Garmin vivosmart 3 è largo 18,5 mm, più sottile dei 21 mm del Garmin vivosmart HR. Altra differenza è il display Chroma OLED: Garmin ha deciso di sostituire l’always on adottato in vivosmart HR, con questo nuovo display (128×64 pixel) nascosto nella band con attivazione gestuale.

Il braccialetto non è sostituibile, quindi si è vincolati nella scelta del colore al momento dell’acquisto. Il cinturino è in silicone e la fibbia è uguale a quella delle precedenti versioni.

Possiamo scegliere tra nero o viola (non c’è più il colore blu notte del vivosmart HR), nelle solite taglie piccola, media e grande.

Anche se è stato eliminato il modulo GPS, vivosmart 3 continua ad avere tutte le capacità di monitoraggio del precedente vivosmart HR: frequenza cardiaca al polso Garmin Elevate, conteggio passi, piani di scale, calorie bruciate, minuti d’intensità, qualità del sonno.

Nel monitoraggio del sonno, le statistiche includono le ore totali, i livelli e i movimenti rilevati mentre si dorme. I piani saliti sono misurati con l’altimetro barometrico interno. Quando il dispositivo riconosce che si sta salendo verticalmente nello stesso momento in cui si cammina, significa che stiamo salendo le scale.

vivosmart 3 è impermeabile, in modo da poter essere indossato in piscina, ma non rileva le statistiche del nuoto.

Garmin ha scelto di sostituire il sensore ottico HR a 3 LED con uno a 2 LED, come è possibile vedere dalle immagini del prodotto. Sfiorando il display dalla pagina della frequenza cardiaca, si può visualizzare l’andamento della FC per l’ultima ora, il picco più alto e quello più basso (BPM).

E’ possibile trasmettere i dati della frequenza cardiaca dal vivosmart 3 via ANT + e visualizzarli sui dispositivi Garmin compatibili (Broadcast HR). Ad esempio, a un ciclocomputer Edge o ad una action cam VIRB durante un’attività.

L’interfaccia è basata su dei widget precaricati che forniscono tutte le informazioni a colpo d’occhio. E’ possibile scorrere i widget con un dito grazie allo schermo sensibile. Alcuni widget richiedono lo smartphone per funzionare. Si utilizzara l’app Garmin Connect Mobile sia per aggiungere che per rimuovere i widget.

La barra di movimento ci ricorda di muoverci. Dopo un’ora di inattività compare, e se non ci alziamo a camminare, ogni 15 minuti si aggiungeranno ulteriori segmenti.

Per migliorare la salute cardiovascolare generale, suggeriamo almeno i 150 minuti di attività aerobica moderata alla settimana. A differenza di molti activity tracker, vivosmart 3 misura i minuti di intensità e li aggiunge al totale della settimana. L’app Garmin Connect Mobile mostra quanti minuti di intensità sono necessari per completare l’obiettivo settimanale.

Le novità importanti comprendono più sofisticati strumenti per il monitoraggio del fitness: VO2 max, Fitness Level, Fitness Age, Relax Timer, Strength Training.

Tra i nuovi strumenti di vivosmart 3, ora il dispositivo può contare ripetizioni, set e tempi di riposo durante esercizi di forza come il sollevamento dei pesi.

Scegliendo l’opzione di strength-training sul dispositivo, vengono rilevate automaticamente tutte le ripetizioni. Quando il dispositivo si sincronizza con l’app Garmin Connect Mobile, il software divide automaticamente i set e tenta di decifrare quali esercizi abbiamo fatto.

Nota: Il riconoscimento automatico non è infallibile nel decifrare un esercizio dall’altro, ma Garmin connect consente di sistemare manualmente il set.

vivosmart 3 è il primo braccialetto della famiglia vivo a introdurre il VO2 max, indicatore delle prestazioni aerobiche, precedentemente disponibile solo negli orologi di fascia alta Garmin. Una bella aggiunta su un dispositivo di questo tipo.

Gli utenti vedranno il loro VO2 max tradotto in un fitness level (molto simile al Cardio Fitness Score di Fitbit). Questo livello varia da scarso a superiore, ed è un ottimo indicatore per sapere se stiamo migliorando.

Il numero di fitness age è la definizione della propria età fisica, comparata a quella anagrafica. Attraverso un regime di allenamento costante, gli utenti potranno aumentare il loro VO2 max e ridurre di conseguenza l’età fisica.

Garmin ha aggiunto a vivosmart 3 anche gli esercizi di respirazione e i grafici per i livelli di stress. La funzionalità guidata di respirazione consente di eseguire una sessione di durata tra uno e cinque minuti. Il display ci indicherà quando inspirare ed espirare.

Con vivosmart 3 possiamo visualizzare sul display per quanto tempo siamo sottoposti a stress, o quando abbiamo avuto una frequenza cardiaca più alta del normale.

Nota: il livello di stress può variare da 0 a 100. Da 0 a 25 riposo, da 26 a 50 stress moderato, da 51 a 75 stress medio e da 76 a 100 stress elevato.

Idealmente, il dispositivo ci informa quando si dovrebbero utilizzare gli esercizi di respirazione per rilassarci. E’ possibile visualizzare le informazioni di stress su lungo termine, e confrontarle con i picchi di frequenza cardiaca. In questo modo è facile individuare le cause dello stress.

Move IQ riconosce e registra automaticamente le attività di passeggiata, corsa, ciclismo, nuoto e ellittica, per almeno 10 minuti. E’ possibile vedere il tipo e la durata dell’attività sulla timeline di Garmin Connect. Per ottenere più precisione, è possibile registrare un’attività manualmente avviando il timer dal vivoactive 3.

La vibrazione è abilitata per le notifiche smart. Il display visualizza chiamate in arrivo, email, testi, notifiche, promemoria del calendario e altro ancora.

E’ possibile controllare la musica sul proprio smartphone da vivosmart 3, inviare un alert per individuare il telefono smarrito, controllare la propria action cam VIRB.

L’autonomia della batteria è di circa 5 giorni con una singola ricarica.

vivosmart 3 è già disponibile al prezzo consigliato di 149,99 Euro.

Garmin Vivosmart 3 Fitness Tracker con Sensore Cardio al Polso, Schermo Touch Invisibile e Smart Notification, Regular, Nero
Prezzo: EUR 120,99
Risparmi: EUR 29,00 (19 %)
6 Nuovi da EUR 120,993 Usati da EUR 107,29
Garmin vivosmart 3
8.72

Design

9/10

    Durata della batteria

    8/10

      Funzionalità

      9/10

        Comfort

        9/10

          Display

          9/10

            Pros

            • VO2 max
            • Conteggio ripetizioni
            • Nuovo display OLED
            • Garmin Elevate

            Cons

            • Cinturino non sostituibile

            2 Commenti

            1. Buongiorno, ho regalato alla mia compagna il Vivosmart3 e per quando riguarda rilevazione stress, sonno, conteggio passi, piani saliti ecc nessun problema. È la rilevazione delle calorie che lascia a desiderare poiché non accurata. Provato con i vari profili cardio disponibili ma dopo una classe di crossfit le calorie bruciate erano 137. Impossibile. esiste un upgrade del software in arrivo? oppure sapete indicarmi come fare perché le calorie siano attendibili?

            2. Buongiorno, ho preso vivosmart3 in sostituzione del mio vecchio up3 di jawbone. Ho iniziato tenendoli entrambi per verificare la correttezza del dati e va tutto bene a parte il calcolo dei passi! mentre up3 è abbastanza preciso, vivosmart3 tende a sovrastimare parecchio, mi ritrovo con differenze di 2000-3000 passi al giorno. Qualcuno ha lo stesso problema? suggerimenti per risolvere? ho già provato a mettere il bracciale nel braccio che uso meno, ma non è cambiato nulla.

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