Lanzarote, 10 luoghi da visitare assolutamente

Riserva Unesco della biosfera dal 1993, Lanzarote è un’isola delle canarie caratterizzata da una straordinaria geologia con più di 300 coni vulcanici. Lanzarote offre ai visitatori molte spiagge, luoghi interessanti e moltissimi ristoranti e alberghi.

1. Parco nazionale di Timanfaya

L’area ha un’estensione di 51 chilometri quadrati costituiti interamente da terreno vulcanico prodotto da eruzioni che si verificarono tra il 1730 e il 1736. Al centro, c’è un ristorante progettato da César Manrique dove carne e pesce sono cucinate su una griglia che utilizza il calore prodotto dalle viscere della terra (la temperatura alla profondità di 13 metri varia da 100 a 600 gradi centigradi). L’itinerario in autobus porta a visitare il parco per vedere le sue straordinarie formazioni rocciose vulcaniche. C’è solo un vulcano attivo, Timanfaya, da cui il parco prende il nome. La statua “El Diablo” di César Manrique è il simbolo di Timanfaya. L’accesso al parco è strettamente regolamentato per preservare la flora e la fauna. E’ possibile fare un safari in cammello intorno al parco, partendo dal vicino villaggio di Yaiza.

2. La Graciosa

Questa piccola isola al largo della punta nord di Lanzarote non ha strade strade, ma fantastiche spiagge e ottimi ristoranti dove mangiare il pesce. E’ possibile raggiungerla in 35 minuti con il traghetto (lineasromero.com) partendo dal villaggio di Orzola al costo di 20 Euro A/R. La popolazione è di circa 700 abitanti. I veicoli a motore sono proibiti, salvo quelli autorizzati.

E’ possibile noleggiare una bici o fare l’escursione in fuoristrada (con conducente).

3. Teguise

Fondata nel quindicesimo secolo, la piccola città di Teguise è stata la capitale di Lanzarote fino al 1852 ed è oggi uno dei principali centri turistici e culturali dell’isola. Lanzarote in passato ha subito ondate di saccheggi da parte di pirati, il più violento nel 1618 quando Teguise fu invasa da 5000 pirati algerini. Una piccola strada chiamata “La Sangre”, il sangue in italiano, rievoca quei terribili giorni. Teguise si trova nel centro dell’isola, a 10 km dalla costa e 220 metri sul livello del mare. Ospita anche il più grande mercato all’aperto dell’isola dove si possono trovare tutti i tipi di prodotti a prezzi ragionevoli. Si tiene ogni Domenica mattina e attira sempre molte persone.

4. Famara

Caleta de Famara è un piccolo villaggio costiero situato a nord di Lanzarote, nel Parco Naturale del Chinijo, isolato dalle zone più turistiche a sud dell’isola. Negli ultimi anni Famara è diventato luogo di grande interesse per molti surfisti di tutto il mondo. L’evento Surf La Santa Pro 6 stars, tappa del campionato mondiale di surf, si tiene ogni anno nel mese di ottobre presso la splendida spiaggia di San Juan, a poche centinaia di metri di distanza dal villaggio. Playa Famara invece è una distesa di 3 chilometri di sabbia e dune, un posto perfetto per surf, windsurf, kitesurf, che offre spazio sufficiente anche per chi vuole semplicemente godersi la spiaggia. Oggi Famara è un mix multiculturale di locali e surfisti di tutte le nazionalità che vivono insieme in un’atmosfera rilassata. Ci sono molti ristoranti, bar, terrazze e supermarket, tutti raggiungibili a piedi l’uno dall’altro. Nel villaggio è possibile noleggiare skate, biciclette, automobili.

6. Fondazione César Manrique

La Fondazione César Manrique si trova nella casa-studio dove è vissuto, a Taro de Tahiche, vicino Arrecife. E’ probabilmente l’opera che meglio rappresenta l’ideale artistico e personale di Manrique.  Casa unica e spettacolare progettata da lui stesso al suo ritorno da New York, quando decide di stabilirsi a Lanzarote. Abitatata dall’artista per 20 anni, 1968-1988, è la casa dove ha vissuto più a lungo. Nel livello inferiore, troviamo cinque bolle vulcaniche aperte verso il cielo, i cosiddetti jameos, che formano i diversi spazi vitali. L’esterno della casa e il livello superiore si ispirano dalla tradizionale architettura di Lanzarote che incorpora elementi funzionali del design moderno. E’ possibile visitare la piscina, la piccola pista da ballo, il forno, il barbecue … il tutto accompagnato da una ricca vegetazione e dalla costante presenza di basalto. L’ultimo spazio verso l’uscita è l’ex studio del pittore, ora trasformato in una stanza in cui è esposta la sua pittura. Aperta dal 1992, la fondazione è un istituto privato senza scopo di lucro che riceve più di 300.000 visitatori ogni anno.

7. Cueva de Los Verdes

La Cueva de Los Verdes è il risultato dell’attività eruttiva di 3000 anni fa del vulcano La Corona, che ha provocato la formazione di un tunnel sotterraneo lungo più di sei chilometri che parte dal cono del vulcano per arrivare fino al mare. Due dei più importanti centri di Arte, Cultura e Turismo di Lanzarote, “Cueva de los Verdes” e “Jameos del Agua”, si trovano all’interno di questo tunnel. Il tratto del primo chilometro del tunnel, visitabile dai turisti, è costituito da gallerie sovrapposte interconnesse verticalmente tra loro. In alcuni punti ci sono tre livelli che permettono ai visitatori di scoprire nuovi spazi da diverse prospettive. Particolarmente impressionante la varietà di colori che adorna le volte e le pareti della grotta. Visitare la Cueva de Los Verdes è veramente un viaggio nelle viscere della terra, un’esperienza spettacolare e unica. La grotta è famosa anche per la sua sala da concerto, che può ospitare fino a 500 persone. In passato, gli abitanti usavano nascondersi in tutta la grotta per proteggersi dai pirati europei e dai mercanti di schiavi musulmani.

8. Jameos del Agua

Situato a poche centinaia di metri dalla Cueva de Los Verdes, il Jameos del Agua si trova nello stesso tunnel vulcanico creato dall’eruzione del Vulcano La Corona. Deve il suo nome al lago interno che costituisce una formazione geologica unica, originato dall’infiltrazione di acqua dalle rocce sotto il livello del mare. Dopo aver attraversato un piccolo ingresso si scende una scala a chiocciola fatta di roccia vulcanica e legno, che ci permette di arrivare al primo spazio interno: il Jameo Chico. All’interno di una grotta si scopre un lago naturale di acque straordinariamente limpide che ospita oltre una dozzina di specie endemiche di grande interesse scientifico, tra cui i piccoli granchi albini (Munidopsis polymorpha), noti anche come “jameitos”, sono il simbolo del Jameos del Agua. Una passerella permette di attraversare il piccolo lago di lato, e risalendo dall’altra parte, si raggiungerà il Jameo Grande. Tra le attrazioni ricordiamo anche l’Auditorium realizzato sfruttando lo spazio di una grotta vulcanica.

9. Monumento al Campesino

10. Mirador del Rio

E’ una delle più famose creazioni di Cesar Manrique situata a nord di Lanzarote, sul Risco de Famara, ad una altitudine di 474 metri. Nelle giornate limpide è possibile ammirare una delle viste più spettacolari di Lanzarote: il parco naturale del Chinijo, un piccolo arcipelago che comprende isla de Montaña Clara, isla de Alegranza, isla Graciosa, Roque del Este e Roque del Oeste. Osservando verso il basso, si possono vedere le abbandonate Salinas del Rio, e la Playa del Risco, una spiaggia selvaggia raggiungibile solo a piedi o via mare. Il nome di questo luogo è dato dalla striscia di mare che separa Lanzarote dalle isole vicine. El Rio infatti significa il fiume, e da questo nome deriva Mirador del Rio.

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