I migliori droni ⋆ sotto i 200 Euro ⋆ 2017

Al giorno d’oggi c’è una grande varietà di quadricotteri tra cui scegliere, il che pone la domanda: Qual è il miglior drone sotto i 200 euro?

Oggi elenchiamo quelli che secondo noi sono trai i migliori droni attualmente disponibili in questa fascia di prezzo.

La maggior parte di questi droni è pronto per scattare foto e registrare video, ti consigliamo quindi di scegliere un quadricottero dotato di una buona videocamera, che ti permetta di ottenere immagini nitide ma soprattutto una sufficiente risoluzione video.

Nuovi modelli di droni vengono rilasciati ogni mese. Le aziende competono per qualità e prezzo, e di conseguenza è facile trovare droni aggiornati a prezzi sempre più bassi.

Se hai intenzione di acquistare il tuo primo drone, ti consiglio anche di leggere qualche recensione reale scritta da persone che lo hanno provato.

In questo articolo, il nostro obiettivo è quello di trovare il drone con il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato: il prodotto migliore per chi dispone di un budget massimo di 200 Euro.

Ora, senza ulteriori esitazioni, passiamo alla nostra lista dei migliori droni sotto i 200 euro attalmente disponibili online:

1. Parrot AR.Drone 2.0 Elite

Facilmente controllabile via WiFi utilizzando uno smartphone o un tablet, Parrot AR. Drone 2.0 è disponibile in tre colorazioni mimetiche: sabbia, neve o jungle.

L’AR. Drone 2.0 si distingue per la videocamera ad alta definizione e per il sensore di pressione barometrico che consente una maggiore stabilità a qualsiasi altitudine.

Grazie ai sensori incorporati e al sistema di navigazione è molto stabile: qualsiasi movimento non richiesto viene corretto automaticamente dal sistema.

FreeFlight è l’app principale utilizzata per volare e pilotare il drone. La modalità Director consente di programmare movimenti automatici in modo da poter registrare video come un regista.

Il menu delle impostazioni consente di regolare con precisione esposizione, saturazione del colore e bilanciamento del bianco o scegliere tra una vasta gamma di preset per trovare rapidamente l’impostazione più adatta.

La videocamera frontale ad alta definizione permette di vedere esattamente ciò che il drone vede.

L’esclusiva confezione Elite Edition include una batteria ai polimeri di litio da 1000 mAh per una autonomia di volo fino a 12 minuti.

2. Lian Sheng LS 128

Se si osserva con attenzione questo quadricottero, si notano alcune somiglianze con molti altri modelli. Le protezioni delle eliche provengono dal Syma x5C, le eliche sono quelle del JJRC H8C, il bobble sulla parte superiore è del Flying 3D X6 e lo schermo FPV è identico a quello dell’H9D.

Molte caratteristiche interessanti, tra cui: visuale in prima persona (FPV), modalità di volo headless e angolazione regolabile della videocamera. Giroscopio a 6 assi integrato, luci LED per un miglior orientamento di notte, eversione 360°, distanza massima fino a 200 metri.

Batteria Li-Po ad alta capacità 7.4 v 1000mAh per una autonomia di 6-9 minuti in volo.

Telecomando 2.4Ghz con display a cristalli liquidi. Disponibile in due colori: bianco o grigio.

3. Syma X8HG

Tutti i quadricotteri serie X di Syma sono costruiti con una struttura modulare. Questo significa che si possono sostituire facilmente le parti. Questa caratteristica li rende perfetti per chi è agli inizi.

Syma X8HG è un drone di medie dimensioni molto stabile, soprattutto grazie al giroscopio a 6 assi di cui è dotato.

In volo si comporta molto bene e gestisce molto meglio il vento rispetto al Syma X5C. Risponde bene ai comandi, ed ha due modalità di velocità: la modalità per principianti e la modalità veloce, più divertente per il pilota intermedio.

La videocamera funziona a dovere e la qualità dei video è molto buona per un drone di questa fascia di prezzo. Se la qualità non ci soddisfa, possiamo sempre montare un’altra videocamera, per esempio una GoPro.

La batteria 7.4 v 2000mAh Li-po, offre autonomia per circa 7 minuti di volo, un po’ meno se si vola in FPV per tutto il tempo.

Telecomando incluso con massima distanza di 70 metri (non si fatica ad arrivare a 100).

4. Hubsan FPV X4 Plus H107D+

Un paio di anni fa, Hubsan X4 FPV è stato classificato come il più piccolo drone consumer first-person-view al mondo. L’originale X4 FPV riprendeva video ad una risoluzione molto bassa, memorizzandoli su una microSD situata all’interno del radiocomando.

Diversamente, con la versione Plus ora possiamo registrare video in HD 720p 30fps nella microSD posizionata nel quadricottero stesso.

Una batteria 3.7V / 520-mAh agli ioni di litio alimenta il Plus, mantenendolo in volo per circa sette minuti. Una ricarica richiede circa 30 minuti.

Il range massimo del telecomando è di circa 100 metri. Video e le foto vengono catturati tramite pulsanti fisici sul telecomando, con doppio joystick per pilotare piccolo drone.

5. Holy Stone HS300 RC

Dotato di videocamera grandangolare 120°, permette la registrazione di video in full HD 1080p 30fps e di scattare foto alla risoluzione di 5MP.

Mantenimento di quota automatico: la funzione altitude hold, basata su altimetro barometrico, consente di mantenere il drone all’altezza desiderata.

Tempo di volo 8-10 minuti. Range di trasmissione circa 150 metri.

Molto reattivo, video e immagini di ottima qualità. Consigliato per utenti di qualsiasi livello.

2 batterie da 7.4V 2000mAh incluse.

Considerazioni finali

I droni più facili da pilotare sono in una fascia di prezzo superiore a quelli elencati in questo articolo. I droni più costosi sono più semplici da manovrare perchè hanno più sensori e sistemi avanzati che controllano il volo.

Attualmente, 3DR SOLO, Phantom 3, Inspire 1, Mavic Pro sono alcuni dei quadricotteri più semplici da pilotare. Al contrario, modelli come X4 Hubsan o Syma x5C sono dei bei piccoli droni “a buon mercato”, ma molto più difficili da mantenere in aria.

In linea di massima, ci sono 4 fattori principali da considerare prima di acquistare il primo drone:

Videocamera – In generare, i droni più economici non hanno capacità FPV, e le risoluzioni video ottenibili sono relativamente basse. Come in tutte le cose, si ottiene per quello che si paga!

Radiocomando – il controller, è ciò che permette di manovrare il drone. La maggior parte dei trasmettitori operano alla frequenza di 2,4 Ghz. Alcuni modelli economici, come Hubsan X4 H107D (visto sopra), sono dotati di un monitor LCD per visualizzare il volo in prima persona (FPV).

Tempo di volo – riferito alla quantità di tempo che un drone è in grado di volare con una singola carica.
Livello di abilità richiesto – meglio affinare le proprie abilità con un modello economico piuttosto che schiantarsi subito con uno costoso buttando un sacco di soldi.

Sensore GPS – solitamente si trovano solo nei modelli più costosi, e consentono di impostare coordinate specifiche. Una volta programmato il drone volerà automaticamente a quelle coordinate. I sensori GPS consentono anche una funzione chiamata “Go Home” che con la semplice pressione di un tasto, riporta i drone alla sua posizione di partenza.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*